Istituto Iervolino " I Carissimi" - Santa Maria Capua Vetere, Via Tari n.44

È un esame di Maturità inedito e assolutamente diverso quello che, da domani (17 giugno), saranno chiamati a sostenere tanti ragazzi e ragazze del nostro territorio. Nessuna prova scritta da sostenere in presenza, solo dei colloqui orali che si baseranno preliminarmente su un elaborato che i ‘maturandi’ hanno preparato ed inviato in via telematica nei giorni scorsi: un atto necessario per rispettare le disposizioni di sicurezza personale e sociale per il contenimento e il contrasto all’ormai famigerato Coronavirus.
L’elaborato, che ha riguardato l’analisi di brani di opere attinenti al percorso di studio effettuato dallo studente, sarà uno degli argomenti d’esame, dopodiché al giovane allievo verrà chiesta l’analisi di un testo e, in seguito, gli saranno formulate delle domande di carattere interdisciplinare, per quanto concerne il suo specifico orientamento di studi e le esperienze maturate nel corso degli anni di frequenza, comprese quelle inerenti l’alternanza scuola/lavoro, le attività di cittadinanza attiva mediante la conoscenza della Carta Costituzionale.
Nei plessi dell’Istituto Iervolino “I Carissimi” di Santa Maria Capua Vetere, i ragazzi e le ragazze che sosterranno l’esame di Maturità saranno di Enogastronomia, Sala e Vendita, Accoglienza Turistica e Agrario.
Allo stesso tempo, stamane – in call conference – i Dirigenti Scolastici delle scuole Paritarie sono a confronto con il Capo dell’Ispettorato interregionale del Lavoro, l’ingegnere Renato Pingue, tra i massimi esperti in materia di sicurezza, per definire le linee guida necessarie da osservare per sostenere gli esami di Maturità senza problemi. Si discutono, in particolar modo, i parametri da considerare per distanziamenti, igienizzazioni, setti separatori, accessi, presenze consentite di commissari, candidati e pubblico, uso dei dispositivi di prevenzione, i livelli di aerazione e i ricambi d’aria nell’ambiente d’esame e tante altre misure per dare tranquillità a presidi, commissari e allievi.
L’incontro nasce da un’idea dello stesso ingegnere Pingue e dell’avvocato palmese Raffaele Iervolino, vice-presidente nazionale dell’associazione F.I.L.I.N.S. (Federazione Italiana Licei Linguistici e Istituti Scolastici Non Statali). All’incontro partecipano anche Dirigenti di scuole statali.

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